12 gen 2012

FLI HA VOTATO PER LA LEGALITA’

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Il voto della Camera sul caso Cosentino indigna gli italiani e rafforza le ragioni della

nostra scelta. Abbiamo rotto con il Pdl per fondare Futuro e Libertà in nome dei valori della legalità e dell’etica pubblica. Oggi lo abbiamo riaffermato con coerenza attraverso un voto compatto.

Saranno Pdl e Lega a spiegare ai loro elettori quale sia il loro concetto di “partito degli onesti”.

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02 ott 2011

IL PDL E LA LEGA SONO LOGORATE COME SPARTA E ATENE

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Se Atene piange, Sparta non ride.
Come le due citta’ greche al termine delle guerre del Peloponneso, che furono di logoramento, cosi’ potremmo sintetizzare la condizione attuale di Pdl e Lega. Castelli tenta invano di minimizzare le proteste della base leghista, mentre lo stato maggiore del Pdl non sa piu’ come arginare la crisi di consensi ormai perdurante. Che forse l’improbabile alleanza sia giunta al capolinea? Che ormai i cerchi magici, quelli intorno a Bossi e Berlusconi, si siano magicamente dissolti? Una Lega legalitaria solo a parole, che invece difende l’indagato per mafia Romano, scarica ora il fardello di questo governo su chissa’ chi e chissa’ cosa.
Il dato oggettivo e’ che a pagarne le conseguenze sono solo gli italiani, a cui non sono offerte risposte concrete per uscire dalla crisi economica, ne’ tantomeno una prospettiva per favorire il rilancio e lo sviluppo del Paese, ne’ argomenti, portati avanti da questa maggioranza, di cui essere fieri.

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19 ago 2011

BENE FORMIGONI, IL PDL E’ UN PROGETTO POLITICO MAI NATO

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Se il governatore della piu’ importante regione d’Italia certifica la morte del Pdl, probabilmente siamo arrivati al punto di non ritorno di un progetto politico effettivamente mai nato. Come dissi solo due anni fa, era assurdo voler sciogliere le anime, le identita’ e le strutture del centrodestra italiano in un unica satrapia berlusconiana. Alla prova della politica, quella dei momenti e delle decisioni difficili, l’intera impalcatura scricchiola annunciando il crollo definitivo. E’ evidente quindi con l’esplicita proposta di Formigoni, che da ora in poi ci sono piu’ interlocutori con i quali ragionare del futuro del paese e del centrodestra.

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08 giu 2011

IL PDL E’ SPACCATO E CONFUSO SUL NUCLEARE

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Incuriosisce l’eccessiva attenzione mostrata dalla stampa nei confronti di Fli e del suo dibattito interno sui referendum, sin dal principio improntato alla trasparenza e alla libertà. Forse sarebbe opportuno monitorare le numerose opinioni divergenti presenti all’interno del Pdl, che vanno dal ministro Romani, paladino del suo piano energetico, ai comitati per il “si” (antinuclearisti), istituiti dal vicepresidente del Parlamento europeo, Angelilli, fino ad arrivare alle esplicite posizioni astensioniste sbandierate dal ministro per l’Attuazione del Programma Rotondi. Infine, nel confuso e variegato Pdl spiccano anche le attività di supporto al movimento antinuclearista organizzate da Rampelli, che non disdegna di abbronzarsi sotto il ‘sole che ride’. A chi ci fa la predica chiediamo:”sta andando a sinistra pure lui?”

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26 mag 2011

CALDEROLI CERTIFICA IL DIVORZIO PDL-LEGA

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La nota del coordinatore delle segreterie nazionali della Lega Nord sembra certificare il divorzio da Berlusconi e dal Pdl. Ancor prima dell’esito dei ballottaggi, i toni e la citazione usati da Calderoli evidenziano l’insofferenza della Lega, che insiste su un insensato e impossibile trasferimento dei ministeri al Nord. È evidente che, a fronte di una debacle nei consensi, alcuni dirigenti della Lega si siano spogliati delle loro vesti istituzionali per compiacere la parte più secessionista del loro elettorato. A questo punto è acclarato che siamo alle porte di una nuova fase politica sulla quale tutto il centrodestra dovrà responsabilmente riflettere.

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22 mag 2011

L’IDEA DI TRASFERIRE I MINISTERI AL NORD E’ SBALLATA E OFFENSIVA

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La proposta di spostare i Ministeri al nord, oltre ad essere un’idea sballata e priva di fondamento che non produrrebbe nè risparmio nè efficienza, mostra ancora una volta la servile condiscendenza dei vertici del PDL nei confronti della Lega, che tentennano e non hanno mai il coraggio di prendere esplicitamente le distanze dalle elucubrazioni dei padani. Tra l’altro, immaginare una cosa del genere, nell’anno del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, offende profondamente l’Italia e gli Italiani. I Ministeri sono e devono legittimamente restare nella Capitale, emblema dell’unione e del patriottismo di un Paese che ormai è ripetutamente oltraggiato da Berlusconi e dalla sua maggioranza incapace di governare. Ciò risulta ancora più evidente nella fase pre ballottaggi, nella quale la Lega ha anteposto una bassa propaganda da campagna elettorale alle effettive necessità degli italiani.

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11 mag 2011

IRRICEVIBILE LA PROVOCAZIONE DI BONDI

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Respingiamo al mittente l’ennesima provocazione del PDL, questa volta arrivata per bocca dell’ex sindaco comunista di Fivizzano Sandro Bondi: è assolutamente da escludere un’alleanza PD-FLI. Ciò che riporta la stampa odierna è soltanto l’interpretazione di un pensiero liberamente espresso dall’on. D’Alema sulle possibili modalità per superare questa crisi istituzionale. A questo punto, è legittimo supporre che la morbosa ossessione nei confronti di FLI sia dettata dalla recondita paura di perdere le elezioni, soprattutto a Milano. È certo, comunque, che con questa politicizzazione e personalizzazione del voto amministrativo Berlusconi potrebbe incorrere in brutte sorprese; il superamento dell’ “equivoco berlusconiano” è quanto mai imminente.

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