20 set 2011

SERVE UN GOVERNO DI SALVEZZA NAZIONALE

2 Commenti »

Fli ha ribadito il suo posizionamento, la precedenza a valori come l’amore di Patria, l’Unità nazionale, il rispetto verso le Istituzioni; valori oggi messi in discussione dalla degenerazione di stampo leghista e da esempi di etica pubblica e privata che, da uomo di destra, devo considerare come indecenti. Non vedo, al momento, tante alternative a un governo di ‘Salvezza Nazionale’, anche perché  viviamo in un clima di sfascio totale, con la speculazione che si accanisce sull’Italia e anche i mercati che chiedono un nuovo governo. Non basterà la seconda manovra, ce ne vorrà una terza, non penso quindi che arriveremo, con questo mandato, al 2013. E alla fine, credo anche che Berlusconi verrà convinto alle dimissioni. Non possiamo che auspicare l’uscita dal cupo tramonto del berlusconismo e di questo centrodestra, che ha fallito.

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30 ago 2011

LE MISURE DEL GOVERNO SONO DEPRESSIVE, SI AVVICINA LA TERZA MANOVRA

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Si conferma, per l’ennesima volta, la volonta’ del governo di abbindolare i cittadini. Cosi’, dal testo della manovra corretto, partorito ieri dopo 7 ore di camera di consiglio, emerge la proposta di abolizione di tutte le province e dimezzamento del numero dei parlamentari, insomma una vera rivoluzione copernicana nell ambito dell abbattimento dei costi della politica. Peccato, pero’, che tutto cio’ il governo propone di realizzarlo con legge costituzionale, prevedendo quindi un iter parlamentare infinitamente lungo e talmente macchinoso che la sua realizzazione appare quasi un utopia . Insomma, una manovra che continua a non investire in sviluppo e che rischia di essere depressiva. Presto anche i mercati la giudicheranno negativamente e il governo dovra’ correre ai ripari, magari con una terza manovra.

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18 ago 2011

IL CENTRODESTRA NON SI RICOMPONE CON UN DECRETO LEGGE TRUFFA

1 Commento »

Troppi nuovi profeti del dialogo si prendono il compito di portare in dote a Berlusconi un approccio positivo dell’opposizione nel momento della dichiarazione di fallimento del governo Scilipoti-Bossi. Ipotizzare che il dibattito per la ricomposizione del centrodestra ruoti intorno a questa manovra truffa e’ un errore grossolano. Questa manovra è stata scritta con l’unico scopo di colpire il ceto medio e le famiglie per preservare la parte piu’ ricca e meno contributiva del paese dagli oneri della crisi mondiale. La fallimentare politica economica del governo e la ridicola manovra di luglio hanno portato di fatto al commissariamento politico-economico dell’Italia. Il cosiddetto contributo di solidarieta’, il finto taglio delle province disegnato su misura per salvarne alcune a guida leghista, sono indigeribili. Gli innovatori della maggioranza  abbiano il coraggio di chiedere con forza, come ha detto anche Montezemolo, una forte tassazione dei redditi milionari e dei capitali scudati come vero atto di coesione nazionale di fronte alla crisi.

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