12 gen 2012
Il voto della Camera sul caso Cosentino indigna gli italiani e rafforza le ragioni della
nostra scelta. Abbiamo rotto con il Pdl per fondare Futuro e Libertà in nome dei valori della legalità e dell’etica pubblica. Oggi lo abbiamo riaffermato con coerenza attraverso un voto compatto.
Saranno Pdl e Lega a spiegare ai loro elettori quale sia il loro concetto di “partito degli onesti”.
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14 nov 2011
Di fronte alla caduta del governo Berlusconi, del quale noi abbiamo sempre denunciato l’umiliante genuflessione alla Lega, ecco liberarsi nuovamente – e in tutta la loro brutalità – gli istinti antinazionali degli uomini del Senatùr. E così, dopo aver scelto il divorzio dal Pdl e il non appoggio all’urgente Governo Monti, i leghisti decidono di inasprire il clima di guerra politica, deliberando l’imminente riapertura del Parlamento della Padania e lasciando cadere nel baratro i continui e disperati appelli del Presidente Napolitano alla coesione nazionale. E’ persino imbarazzante commentare; certamente non è questo lo spirito adatto per consentire all’Italia di ritrovare la stabilità politica che possa garantirle una rapida uscita dalla crisi economica.
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02 ott 2011
Se Atene piange, Sparta non ride.
Come le due citta’ greche al termine delle guerre del Peloponneso, che furono di logoramento, cosi’ potremmo sintetizzare la condizione attuale di Pdl e Lega. Castelli tenta invano di minimizzare le proteste della base leghista, mentre lo stato maggiore del Pdl non sa piu’ come arginare la crisi di consensi ormai perdurante. Che forse l’improbabile alleanza sia giunta al capolinea? Che ormai i cerchi magici, quelli intorno a Bossi e Berlusconi, si siano magicamente dissolti? Una Lega legalitaria solo a parole, che invece difende l’indagato per mafia Romano, scarica ora il fardello di questo governo su chissa’ chi e chissa’ cosa.
Il dato oggettivo e’ che a pagarne le conseguenze sono solo gli italiani, a cui non sono offerte risposte concrete per uscire dalla crisi economica, ne’ tantomeno una prospettiva per favorire il rilancio e lo sviluppo del Paese, ne’ argomenti, portati avanti da questa maggioranza, di cui essere fieri.
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31 ago 2011
Gli uffici ministeriali alla Villa Reale di Monza non apriranno mai, e’ stata solo una provocazione, una boutade della Lega Nord. Hanno voluto battere il pugno sul tavolo e imporre i ministeri al Nord. Quelli che dovevano essere ministeri sono diventati sedi di rappresentanza, poi uffici per dare ascolto ai cittadini e le imprese, ora non si capisce quando e se apriranno. Mi meraviglio che Giulio Tremonti, persona seria, si sia prestato a questa buffonata. La verità è che il governo e la maggioranza hanno completamente perso la bussola.
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23 ago 2011
Ci chiediamo ormai quale sia la credibilita’ del governo italiano sia all’interno che all’esterno del Paese. I cittadini, gia’ oppressi dai problemi dalla crisi economica, sono costretti, quasi ogni giorno, a subire le umiliazioni dei leghisti, che farneticano a proposito di improbabili scissioni, disgregazioni, autonomie padane. E le parole dell’esiliato Borghezio non fanno altro che confermare l’estremismo di una Lega che perde consensi giorno dopo giorno.
La manovra economica, poi, sembra ormai la strada da cui far passare il cadavere del governo Berlusconi, rimasto schiacciato sotto il peso dei diktat della Lega. Ma anche i cosiddetti frondisti del Pdl – e Martino non e’ uno sprovveduto – contribuiscono a decretare lo stato di coma irreversibile del berlusconismo e dell’azione di governo.
Il premier farebbe bene a lasciare, prendendo atto degli effetti pesantemente negativi di un’azione di governo improntata alla non politica, all’improvvisazione e al ‘ghe pensi mi’, di cui gli italiani non ne vogliono proprio piu’ sapere.
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04 lug 2011
Apprendiamo neppure con troppo sconcerto che il CDM ha approvato il dl rifiuti con il voto contrario della Lega. Se è vero, come riferiscono le agenzie di stampa, che questo voto contrario sia stato preventivamente concordato, siamo in presenza non di una maggioranza, ma del fantasma della stessa. La tanto sbandierata coesione del Governo si infrange, ancora una volta, di fronte ai ricatti dei leghisti, preoccupati solo di alimentare una becera propaganda antimeridionalista e, dunque, antinazionale.I napoletani dovranno assumersi fino in fondo le proprie responsabilità senza rimettersi alla Provvidenza o alla inesausta solidarietà degli italiani, una solidarietà che comunque non deve venir meno neanche oggi: ne va dell’immagine non solo di Napoli ma dell’Italia intera.
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26 mag 2011
La nota del coordinatore delle segreterie nazionali della Lega Nord sembra certificare il divorzio da Berlusconi e dal Pdl. Ancor prima dell’esito dei ballottaggi, i toni e la citazione usati da Calderoli evidenziano l’insofferenza della Lega, che insiste su un insensato e impossibile trasferimento dei ministeri al Nord. È evidente che, a fronte di una debacle nei consensi, alcuni dirigenti della Lega si siano spogliati delle loro vesti istituzionali per compiacere la parte più secessionista del loro elettorato. A questo punto è acclarato che siamo alle porte di una nuova fase politica sulla quale tutto il centrodestra dovrà responsabilmente riflettere.
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22 mag 2011
La proposta di spostare i Ministeri al nord, oltre ad essere un’idea sballata e priva di fondamento che non produrrebbe nè risparmio nè efficienza, mostra ancora una volta la servile condiscendenza dei vertici del PDL nei confronti della Lega, che tentennano e non hanno mai il coraggio di prendere esplicitamente le distanze dalle elucubrazioni dei padani. Tra l’altro, immaginare una cosa del genere, nell’anno del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, offende profondamente l’Italia e gli Italiani. I Ministeri sono e devono legittimamente restare nella Capitale, emblema dell’unione e del patriottismo di un Paese che ormai è ripetutamente oltraggiato da Berlusconi e dalla sua maggioranza incapace di governare. Ciò risulta ancora più evidente nella fase pre ballottaggi, nella quale la Lega ha anteposto una bassa propaganda da campagna elettorale alle effettive necessità degli italiani.
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Gentile Onorevole, una cosa posso solo dire sulla GRANDE PERSONA che fu MIRKO TREMAGLIA e,cioè,che TUTTI quanti oggi hanno in mano ... »