01 feb 2012

SE BATTISTI FOSSE UN UOMO SI COSTITUIREBBE CON DIGNITA’

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Battisti la possibilità di difendersi ce l’aveva e ce l’ha avuta, ma ha scelto la via della latitanza, una latitanza dorata, coccolato e supportato da presunti intellettualoidi radical chic. È stato condannato in via definitiva ed ha preferito dall’estero rivendicare con fierezza e arroganza le sue scorribande e irridere al dolore dei parenti delle vittime del terrorismo. Se fosse un uomo  e avesse dignità verrebbe in Italia a costituirsi e non a mendicare pietà al Presidente della Repubblica.

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23 gen 2012

FINALMENTE CATTURATI I COLPEVOLI DELLA STRAGE DI NASSIRIYA

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Finalmente catturati. Esprimiamo grandissima soddisfazione per la notizia dell’arresto dei vili macellai di Al-Qaeda, colpevoli della strage di Nassiriya. Il grido di giustizia che si levò allora dalla voce degli italiani uniti è stato ascoltato. Complimenti alla professionalità del ROS e degli inquirenti. Il nostro impegno nelle missioni umanitarie internazionali deve, quindi, continuare rafforzato dalla consapevolezza che nel mondo non può esserci pace senza giustizia.

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CIAO BENITO, AMICO MIO

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Benito Paolone ha vissuto da combattente, come tale va ricordato e onorato. Piango un amico e un maestro di militanza, ricordando il suo attaccamento alla causa dei martiri delle foibe e degli esuli istriani, fiumani, dalmati.

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22 gen 2012

PRESENTEREMO UN’INTERROGAZIONE PARLAMENTARE SULLA RIMOZIONE DEL TRICOLORE A MILANO

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Il grande rispetto per il lavoro e per l’impegno quotidiano delle nostre forze dell’ordine impone un necessario accertamento sul fatto che a Milano funzionari Digos abbiano rimosso addirittura una bandiera tricolore per asseriti motivi di ordine pubblico. Presenteremo una dettagliata interrogazione al Ministro Cancellieri per capire finalmente quali siano le direttive in materia di ordine pubblico che vengono impartite a funzionari ed agenti. C’e’ troppa confusione: non si puo’ permettere ai black bloc di distruggere le citta’, come e’ avvenuto a Roma in ottobre, per motivi di ordine pubblico e sempre per gli stessi motivi, come oggi a Milano, rimuovere il tricolore, il simbolo di tutti gli italiani.

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12 gen 2012

FLI HA VOTATO PER LA LEGALITA’

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Il voto della Camera sul caso Cosentino indigna gli italiani e rafforza le ragioni della

nostra scelta. Abbiamo rotto con il Pdl per fondare Futuro e Libertà in nome dei valori della legalità e dell’etica pubblica. Oggi lo abbiamo riaffermato con coerenza attraverso un voto compatto.

Saranno Pdl e Lega a spiegare ai loro elettori quale sia il loro concetto di “partito degli onesti”.

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30 dic 2011

MIRKO TREMAGLIA, IL NOVECENTO A PASSO DI CORSA

1 Commento »

L’anno che se ne va si porta via un pezzo della nostra storia e del nostro cuore. Mirko Tremaglia era per noi un uomo simbolo, di battaglie, di coraggio, di italianità, di coerenza fino alla fine. Orgogliosamente bersagliere, ha percorso di corsa il novecento: da volontario nella RSI di Mussolini a Ministro per gli Italiani nel mondo della Repubblica Italiana all’inizio del nuovo millennio, passando per un impegno parlamentare lungo undici legislature dal MSI ad An a Fli. Una vita dedicata orgogliosamente ad una fede e a un grande amore: l’Italia e gli italiani, soprattutto gli emigranti, quelli che – diceva- “amano di più la Patria perchè sono lontani dalla loro grande Madre”. Di lui stesso diceva “sono un uomo antico” . E forse lo era, nelle sue incrollabili certezze, nella concezione di un mondo tutto bianco o tutto nero, nella continua ricerca di nuove e cavalleresche battaglie, nell’ancoraggio a simboli e bandiere, antiche ma sempre nuove, “sempiterne” come diceva quel Giorgio Almirante che ha sempre considerato la sua guida. Almirante gli scrisse un giorno “e’ bello sentirsi italiani accanto a te”, e quella pagina Mirko l’ha sempre conservata come la sua cosa più bella. La sua creatura, nata ai tempi del Movimento Sociale Italiano, sono stati i Comitati Tricolori per gli Italiani nel mondo: di quell’Italia amava la dolcezza della nostalgia, delle storie di casa, delle canzoni, della lingua e dei dialetti che risuonano, italiani,  dagli Stati Uniti all’Australia, dal Sudafrica al Canada. Burbero e buono, era come un personaggio di De Amicis. Sacramentava e sbuffava come un mantice e poi ti abbracciava, sorrideva, si commuoveva e piangeva come un bambino. E aveva sempre in fondo la morale buona d’ogni storia. Lui voleva lo si ricordasse per aver cambiato due volte la Costituzione ed avere affermato e reso effettivo il diritto di voto per gli italiani all’estero. Ma ognuno di noi sa che c’è tanto, tanto di più. Il coraggio degli anni più duri, la battaglia anticomunista, lo schiaffo a un governante codardo, il pugno sul tavolo al Cremlino di fronte al PCUS di allora, la battaglia per l’ordine, la legge, l’impegno contro la vecchia e le nuove P2. Ma c’è soprattutto un’umanità unica. Quando fu nominato Ministro giurò puntando l’indice verso il cielo, e dedicò quel giuramento al suo angelo, Marzio. Quel figlio perduto troppo giovane che ora lo riabbraccia sulle strade del cielo. E chissà quante cose si dovranno raccontare…

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13 dic 2011

LA SICUREZZA SUL LAVORO E’ UNA PRIORITA’ IN UN PAESE CIVILE

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Gli incidenti sul lavoro che hanno investito ieri la città di Trieste impongono una profonda e seria riflessione sul tema della sicurezza del lavoro. La magistratura accerterà le cause dei due gravi incidenti e le responsabilità connesse, ma è necessario investire ancora di più sull’educazione alla sicurezza sul lavoro e capire che la semplificazione normativa non può voler dire far west delle regole. Nell’esprimere vicinanza ai famigliari del giovane Francesco e gli auguri di pronta guarigione a tutti i feriti, ribadisco con forza che le istituzioni e le parti sociali devono fare tutte la propria parte perchè, se è vero che la fatalità è sempre in agguato, è altrettanto vero che la tutela dei lavoratori non può essere abbandonata al caso.

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12 dic 2011

MENO IDEOLOGIA AIUTA LA LOTTA AI CAMBIAMENTI CLIMATICI

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La vera buona notizia che arriva da Durban è la cancellazione delle ombre dell’ecologismo ideologico dal grave problema dei cambiamenti climatici. Paradossalmente quello che gli ultrà della lotta al riscaldamento globale hanno definito un fallimento è invece la vittoria della concretezza. E’ emersa cosi’ in positivo la linea del Governo italiano e del Ministro Clini e dalla Conferenza delle parti  è uscito uno scenario nuovo degli impegni che le nuove potenze come Cina e India intendono assumere al di là degli accordi più o meno vincolanti. La frontiera da esplorare è quella della tecnologia applicata ai consumi energetici. Il consumo dell’energia fossile dovrà diminuire e solo la ricerca e gli  investimenti in conoscenza possono offrire soluzioni nella lotta ai cambiamenti climatici con pragmatismo e rigore scientifico, ma senza furori ideologici.

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11 dic 2011

BENE LA CROAZIA IN EUROPA,ORA ATTENDIAMO LE RISPOSTE PER GLI ESULI ISTRIANI E DALMATI

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Quando un nuovo nuovo paese entra nell’Unione Europea è sempre una buona notizia per l’Europa soprattutto in momenti difficili di crisi politica ed economica. L’auspicio è che la Croazia sappia rispondere, nei rapporti con l’Italia, a quelle istanze di giusitzia e riparazione che ancora vengono dagli esuli istriani e dalmati.

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01 dic 2011

TAGLIARE I VITALIZI DEI PARLAMENTARI ERA UN DOVERE

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Il deputato del Fli Roberto Menia compirà 50 anni il 3 dicembre. Un compleanno che, con 17 anni abbondanti di attività alla Camera, avrebbe potuto festeggiare con l’accesso al vitalizio. Non fosse che il nuovo regolamento, proposto proprio dall’amico Gianfranco Fini, posticiperà la data fatidica di una decina di anni. «Ma di certo non mi strappo le vesti – dice lui – e di certo non mi sento un pensionato». Menia, con queste nuove regole dovrà aspettare fino a 60 anni per il vitalizio. Qualcuno mi ha anche detto di dimettermi oggi (ieri ndr), così l’avrei acciuffato all’ultimo. Ma non mi passa neanche per la testa di farlo: non so con che faccia potrei girare in città, poi. Non le spiace neanche un po’? Figuriamoci. È una cosa che andava fatta, soprattutto ora. Ci accingiamo a votare misure impopolari. Ci sono pensionati con 800 euro al mese, persone che si vedranno posticipare l’età pensionabile. Tagliare i privilegi è un dovere verso questi elettori. Poi io non mi considero certo un pensionato, non so nemmeno quanto avrei dovuto prendere con il vitalizio. Non trova un po’ buffo che Ilona Staller, sessant’anni qualche giorno fa, abbia avuto il vitalizio e lei no? Ma no, nessun problema. Me la ricordo, era ancora in Parlamento quando fui eletto la prima volta. Come sempre in questi casi, a qualcuno va meglio e a qualcuno va peggio. A quanto pare io appartengo alla seconda categoria.

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